San Miniato divide, con il suo profilo collinare, la Valle dell' Arno, densa di paesi ed insediamenti, e il panorama incontaminato del suo vasto entroterra rurale. Le colline di San Miniato collegano l'area fiorentina di Montespertoli e San Casciano, la Valdelsa di San Gimignano e la campagna pisana fino all'etrusca Volterra, i cui monumenti si scorgono dal colle della Rocca. Non sorprende, dunque, che la campagna attigua, veda ancor oggi numerosi piccoli centri, ville,pievi e castelli.

L'itinerario pių suggestivo si spinge nella Valle dell' Egola, affluente dell'Arno, e si dirige verso Sud-Ovest. Scendendo dalla discesa della "Costa" verso l'interno pisano ed oltrepassato il borgo della Serra, una ripida strada sterrata dentro una foresta conduce al Castello di Montebicchieri, uno dei bastioni diffusi di difesa dell'antico comune. Intorno alla struttura castellare, in mezzo a grandi querce, sta l'antico insediamento rurale, oggi abbandonato. Tornando indietro verso la Serra ed inoltrandosi verso Palaia, il territorio offre una delle pių curiose esperienze. Deviando in direzione di Bucciano, salendo il colle e inoltrandosi nella valle del fiume Chiecina, č possibile incontrare l'antica Pieve di Barbinaia, ricordata nei documenti gių dall'anno 868, i cui ruderi furono inglobati in una vecchia colonica, oggi in rovina. Uscendo dalla Valle e rifacendo a ritroso il fiume Egola, č possibile salire al vecchio Borgo di Balconevisi, dominato dalla Villa Strozzi. Da questo insediamento antichissimo partono alcuni itinerari di notevole interesse, alcuni dei quali conducono a tombe ipogee del neolitico.

fonte: comune.sanminiato.it